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22/07/09

Lexus Hs250h, Toyota si inventa l'ibrido di lusso

Ibrido versione lusso. I cavalli non fanno la differenza, ma la fa il comfort ed i contenuti tecnologici. Si tratta della prima vettura ibrida dedicata di casa Lexus, marchio di lusso della Toyota in vendita sia in Europa sia negli Stati Uniti.
al momento l'ibrido è stato commercializzato negli Usa, ma ciò non toglie che presto verrà anche dalle nostre parti. Una vettura abbastanza costosa, con un prezzo iniziale di 34.200 dollari per giungere fino a 36,970 dollari nella versione meglio accessoriata, come informa il sito Carscoop.
Non si è badato agli accessori che comprendono le poltrone con inserti in pelle, cerchi da 17 pollici, 10 airbag (sì, dieci), impiando audio da 137 watt di potenza con caricatore di cd. Questo per la versione base. La versione premium, prevede sedili anteriori riscaldati e vendilati, cerchi in lega da 18 pollici, sensore di pioggia ed inserti in legno, memorie per la poltrona anteriore del guidatore (in modo che il guidatore abituale non deve riassettare la seduta dopo che l'ha guidata qualcun altro) ed altro ancora.

Sul fronte dei motori la HS250h prevede un motore benzina a ciclo Atkinson (motori a benzina dai ridotti consumi, grazie ad un particolare gioco valvole) da 2.4 litri di cubatura per una potenza specifica di 147HP più un motore elettrico da 40HP con trasmissione automatica CVT sull'anteriore.

Insomma, si è scelto per una potenza specifica maggiore della sorella Toyota, la Prius, ma non ci si è dimenticati di altro: come per esempio la possibilità di viaggiare solo con il motore elettrico per alcuni chilometri e fino ad una certa velocità.

21/07/09

Peugeout 207, arriva la versione "Economica" da 26km/l

Tempo di economie ed anche la Peugeout 2007, già conosciuta per la sua parsimonia, diviene oggetto di miglioramenti sul fronte dei consumi. In questo caso è Carscoop a mettere la lente sulle operazioni sotto e sopra pelle dei tecnici francesi sulla propria best-seller. La vettura ha subito di recente il restyling di mezza carriera ed ora vedrà una nuova versione degna di record. Non si tratta di una versione tutta dedicata, ma di affinamenti su quella di larga serie.
E' stata adottata una particolare gestione del motore diesel HDI da 90 cavalli in grado di consumare meno e mettere in ricircolo i gas esausti per eliminare le sostanze tossiche, abbattendo i consumi. Sono state adottate gomme Michelin a bassa resistenza al rotolamento, abbassato il corpo vettura di 5 millimetri con particolari accorgimenti aerodinamici (si è passati da 0,30 di Cx a 0,27). In ultimo il rapporto finale del motore, la quinta marcia, è stata allungata per consentire un più basso regime di rotazione a parità di velocità (a tutto discapito dell'eventuale ripresa in quinta marcia).
Ora la vettura è in grado di consumare solo 3,8 litri di gasolio ogni 100km nel ciclo misto (per quanto riguarda la discordanza tra consumi reali e consumi dichiarati si rimanda al post: Consumi auto sballati, siluriamo chi dice il falso) ovvero 26km/l. Mica male per un auto abbastanza confortevole e con una discreta abilità. Sul fronte emissioni CO2 il dato è inferiore ai 100grammi al chilometro, ovvero 99 grammi. Sul fronte prezzi si può solamente dire che in Inghilterra partirà da 12.995 sterline.

Fusione Porsche-Volkswagen: le tasse fanno saltare l'accordo

Ancora una notizia sconcertante colpisce il mondo dell'automotive ed ancora una volta lo apprendiamo dai siti stranieri specializzati nel settore. La possibile fusione tra Volkswagen e Porsche potrebbe non venire intrapresa dai due colossi. Il motivo della decisione è una forte imposizione fiscale, che colpirebbe il patrimonio dei due gruppi in un eventuale fusione. Si parla di oltre tre miliardi di euro. Risposte da parte dei due colossi al momento non sono state date, almeno per quanto proferisce Automotive News, vera bibbia del settore.
Certo è che nei prossimi giorni la Porsche vedrà impegnate le due famiglie controllanti, Porsche e Pieche, in un confronto aperto in seno al consiglio di amministrazione. L'oggetto della riunione è proprio la fusione con il colosso tedesco.
Concludendo, si deve dire che la reazione da parte dei mercati sul mancato affare è stata abbastanza forte. VW ha perso quasi venti euro di valore, una cifra vicino al 10% del capitale (9,2%), ed anche Porsche ha avuto ingenti perdite, il 7.9% a 47.80 euro di valore.
I membri del cda Porsche hanno anche smentito la possibile liquidazione milionaria dell'attuale Amministratore delegato. Una somma che, secondo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, si dovrebbe attestare sui 100 milioni di euro

20/07/09

Alfa Milano, nuove foto spia dalla catena di montaggio

In Italia siamo ancora a parlare delle prime immagini dell'Alfa Milano/149, quando all'estero possono ammirare delle nuove foto spia dalla catena di montaggio. Non mi sembra giusto, dunque ecco a voi le foto nella loro bellezza originaria. Si tratta di nuove foto dalla catena di montaggio, ancora una volta di bassa qualità, ma in questo caso ci sono dei particolari diversi. In primo luogo si vedono gli interni, fotografati dal posto di guida con il solito cellulare e si vede anche che la catena di produzione è all'opera, in quanto sono presenti delle persone ai bordi. Tutte non troppo riconoscibili.
La vettura, come è noto, è attesissima in Italia e nel mondo dell'automobilismo. Sarà l'erede della best-seller 147, ancora amata dagli automobilisti a quasi un decennio dalla sua prima uscita. La nuova versione verrà realizzata sulla piattaforma C-Evo, derivata dalla Fiat Bravo e per il momento sono noti solo i particolari relativi all'impianto motoristico. Questi saranno tutti turbo e ci saranno i Multiair a trainare la vettura per il comparto benzina.


















Fonte foto e notizia: Carscoop

Opel, Magna lancia l'ultimatum a GM

La firma sull'acquisizione Opel da parte di Magna continua a mietere puntate degne di una telenovela. Ora la Magna, società austriaca operante nel settore della componentistica, ha deciso di lanciare un ultimatum alla General Motors, controllante della casa tedesca, per chiudere l'affare. Autonews, autorevole sito di informazione sul mondo automobilistico in lingua inglese, ha portato a suffragio di questa ipotesi una singola fonte giornalistica tedesca, il Kommersant. La fonte vorrebbe una forte irritazione da parte russa (la Magna è supportata da Gaz e dalla banca russa pubblica d'affari Sberbank, con il sostegno anche del Cremlino) per il riavvicinamento di altri partner dopo il memorandum firmato nei mesi scorsi.
Negli ultimi giorni, il fondo americano d'investimenti Ripplewood ha deciso di lanciare una nuova proposta tramite la propria consociata europea Rhj. Inoltre, anche i cinesi si sono affacciati all'affare con una proposta giudicata "molto interessante" dai vertici Gm e disprezzata da parte di quelli sindacali tedeschi.
L'irritazione russa potrebbe portare, secondo quando appreso da Autonews, la Magna a formulare un ennesima proposta vincolante. La cui accettazione la porterebbe a uscire dal tavolo di concertazione per dedicarsi ad altre operazioni. Insomma, un vero e proprio ultimatum di cui si saprà di più nelle prossime ore.

Alfa 149 - Opel Astra, trova la differenza

Ma l'Alfa 149/Milano non somiglia un poco troppo alla prossima Opel Astra? Se l'è domandato il blog Carscoop a seguito delle moltissime indicazioni fornite dai lettori. Sotto accusa, ancora una volta, le foto della versione preserie (uscite misteriosamente dalla fabbrica e diffuse in internet alla velocità della luce) Il team mette in evidenza alcune similitudini tra le due vetture, frutto di due diversi team di design, nella visione laterale e nel posteriore. Notando, come siano simili e non uguali.
Certo, dopo i clamorosi casi di "scopiazzamento" non autorizzato da parte delle case cinesi (vedi caso Panda) si può parlare di plagio, ma penso che nella sostanza le due vetture siano differenti. Sul posteriore la forma complessiva è simile, ma divergente. Vedi la forma dei fanali e quella del porta targa, la scelta dell'apertura portellone ed anche la forma del lunotto. Tutti diversi.
Il laterale vede, invece, una posizione alternativa per lo specchietto tra le due, in più l'Alfa predilige la scelta della maniglia posteriore "annegata" mentre la tedesca sceglie un percorso tradizionale. La tedesca ha in più anche il terzo vetro posteriore mentre l'Alfa non lo prevede, così come in avanti ha un piccolo vetro tra il montante e lo specchietto.
Sotto la carrozzeria, poi, ci saranno parecchie differenze. Su questo ne sono sicuro.

19/07/09

Porsche-Volkswagen, una fusione da 8 miliardi

Secondo i quotidiani tedeschi siamo giunti alla redde rationem, alla resa dei conti finale. Il gruppo Porsche per riuscire ad acquisire Volkswagen si è indebitato troppo ed ora proprio VW è pronta all'acquisizione. Insomma, Davide voleva mangiare Golia, ma alla fine Golia ha prevalso. L'affermazione è giunta anche sull'autorevole quotidiano italiano, Il Sole 24 ore che pubblica la notizia nel quotidiano di ieri L'informazione vede anche il gruppo Porsche indebitato di dieci miliardi di euro nei confronti dei creditori, una somma troppo elevata per il piccolo gruppo di auto sportive. L'unica soluzione è la fusione con l'auto del popolo germanica.
La cosa per me è divertente. In passato le due marche tentarono di costruire una piccola autovettura, per la fascia alta veniva marchiata da Porsche mentre in quella bassa dalla VW. Non fu un grande successo.
In tempi recenti la Porsche ha usato molte volte la banca organi della VW per la Cayenne, soprattutto per il comparto motoristico, ed ancora oggi potrebbe farlo per quanto riguarda la Panamera.
Il giudizio finale dovrebbe arrivare il prossimo 28 luglio, quando è previsto un cda tra la famiglia Pieche e la famiglia Porsche, che detengono il possesso del marchio.