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15/07/11

Citroen C3 Exclusive Style 1.4 75 cavalli e 1.1 60 cavalli GPL

La Citroen C3 è un auto molto bella, tra le più belle della categoria e con il pregio di essere ben fatta, cosa che non guasta mai. Sono leggermente di parte in questo commento, in quanto possessore di una C3 da un anno nella versione 1.6 Hdi 90cv Exclusive Style (leggi il post), sebbene abbia ravvisato dei problemi iniziali devo dire che sono rimasto abbastanza soddisfatto (Citroen Nuova C3, Exclusive Style 1.6 Hdi 90cv /problemi vari).
I consumi dopo 20mila chilometri percorsi in un anno si sono stabilizzati intorno ai 18,8-19,2km con un litro, niente male per una 90 cavalli sebbene la casa ne dichiarasse 23 se non erro. Non polemizziamo sui dati dichiarati.
Qui voglio scrivere sulla 1.4 benzina/Gpl nell'allestimento Exclusive GPL proposto dalla Citroen. Io per la verità al momento dell'acquisto, era dicembre 2009, ero tentato di sottoscrivere un contratto per questa versione, ma ho rinunciato per l'assenza di versioni turbo gpl e per la poca coppia motrice fornita dal 1.4 aspirato. Purtroppo sono stato viziato da mamma Alfa Romeo 147 con il suo 1.9 jtd da 115 cavalli e la coppia mostruosa che erogava e non riuscivo proprio a capire i motori benzina aspirati. Vabbè ricordi del passato.
In una situazione di caro carburanti il Gpl potrebbe essere un alternativa per ammortizzare le spese di gestione di una utilitaria, dunque potrebbe essere considerato da molte famiglie e così ho voluto riprendere alcune opinioni fatte in passato.
Il motore è sempre un aspirato, declinato sia in 1100cc sia in 1400cc di cilindrata, e potrebbe costituire una buona alternativa per chi viaggia in città e fa relativamente pochi chilometri all'anno.
Partendo dal motore che consiglierei ai miei amici, ovvero il 1400cc  di cilindrata 8 valvole (sebbene abbia dei costi di assicurazione e bollo leggermente superiori), si apprezza sicuramente la semplicità costruttiva del propulsore, non ci sono valvole variabili e neppure il turbo come già detto, e dunque la manutenzione dovrebbe risentirne positivamente. La potenza massima di 75 cavalli viene fornita a 5200 giri al minuto mentre la coppia massima di 118NM viene espressa a 3000 giri.
La capacità massima del serbatoio GPL è accreditata di 47 litri ed è posizionato nel vano della ruota di scorta (sostituita dal kit di riparazione). Sul fronte dei consumi GPL siamo nell'ordine di 7,8 litri / 100 km (12,81km/l) nel ciclo misto, mentre nel ciclo urbano ed extraurbano fa rispettivamente 10,3l/100km (9,71km/l) e 6,4l/100km (15,62km/l). Il fronte benzina è di 16,6km/l - 12,5km/l - 20,4km/l (misto - urbano - extraurbano). Chi cerca l'economia di esercizio solitamente non cerca le prestazioni (io non sono tra quelli), ma in ogni caso il 1.4 Gpl/benzina è accreditato di 159km/h di velocità massima e 16,4 secondi per passare da 0-100
Il 1100cc è, invece, accreditato di 60 cavalli a 5500 giri al minuto e di 94Nm a 3300 giri con consumi a GPL di 7,5l/100km nel ciclo misto (13,33km/l), 5,9l/100km nel ciclo extraurbano (16,95km/l) e 10,2l/100km nel ciclo urbano (9,80km/l) con serbatoio della stessa capienza e posizionamento. Il funzionamento a benzina è accreditato di consumi di 5,9 - 4,9 - 7,9 l/100km (rispettivamente misto, extraurbano e urbano, ossia 16,94, 20,40 e 12,66km/l).  
Ricordo a chi approccia per la prima volta al mondo GPL che i Gas Liquefatti hanno un potere calorifero minore del 30% rispetto alla benzina, da questo deriva il maggiore consumo relativo della vettura. I costi del carburante, però, sono molto minori ed un pieno di Gpl alla Citroen C3 costa oggi 15 luglio 2011 mediamente 33,37 euro (prezzo medio 0,71 su dati prezzibenzina.it) per un autonomia di 600 chilometri per la 1400 (0,055 euro al chilometro) e di 620 per la 1100 (0,053 euro al chilometro). Parliamo ovviamente di dati calcolati sul dichiarato, credo che i dieci a litro nel consumo medio siano fattibili comunque. 
I costi chilometrici di questi due motori Gpl, nel funzionamento a gas ovviamente, sono inferiori al mio 1.6Hdi 90 cavalli, in quanto il mio diesel registra al prezzo odierno 0,064 euro al chilometro (prezzo medio diesel da prezzibenzina.it) con il valore del ciclo misto dichiarato dalla casa. Se prendessi il valore effettivo registrato da me (19,2km/l) sarebbe di 0,078 euro al chilometro. A questo bisogna aggiungere la manutenzione per un motore diesel ed i costi maggiori in assicurazione (90 cavalli a confronto di 75 e 60) e di bollo.


Veniamo all'allestimento, importante anch'egli.
Come in precedenza ho scelto l'Exclusive Style perché è quello che da più accessori di serie ed è relativamente economo nell'acquisto. Ho personalmente inserito il Connecting Box per il bluetooth ed colore nero perlato per tenere il prezzo sul metallizzato in generale (i colori pastello sono richiesti meno), poi ho messo pure il bracciolo anteriore e la porta USB per arrivare ad un prezzo di 18700 euro per la 1400cc e 17920 per la 1100cc 

11/07/11

Opel Corsa GPL Tech, la casa sostiene il gas liquido

La Opel Corsa è stata una vettura molto apprezzata da parte del pubblico internazionale ed anche italiano. Piccola, scattante e con costi di gestione abbastanza contenuti ha ottenuto il plauso da parte dei giovani di mezza Europa, senza dimenticare il prezzo di acquisto non troppo elevato (anche grazie agli sconti ottenibili direttamente in concessionaria).
La vettura nei prossimi anni si avvierà certamente al pensionamento per lasciare il posto ad un nuovo modello, ma nel frattempo la casa tedesca ha deciso di continuare ad investire su quella attuale con un nuovo motore benzina/GPL in grado di suscitare gli appetiti degli automobilisti.
Si tratta di una versione con serbatoio toroidale situato al posto della gomma di scorta (sostituita da un kit di riparazione), sedi valvole rinforzate e valvole riprogettate sia sul lato aspirazione che su quello di scarico in modo da sopperire alla mancata lubrificazione dovuta all'uso a gas (il gas ha minore potere lubrificante rispetto alla benzina, cosa che corrode alla lunga le sedi valvole con costosi interventi di riparazione. Problema di cui la Opel Corsa GPL precedente era accreditata a detta di diversi automobilisti.
L'intero impianto è ora offerto direttamente dalla casa, quindi a livello di garanzia non si dovrebbero avere problemi di nessun genere.
Veniamo alle parti più salienti. Il motore prescelto è il 1.2 da 85 cavalli (ne eroga 83 nell'uso a GPL) e la casa dichiara percorrenze nell'ordine dei 1100-1500km con un pieno di benzina e di GPL (massimo 400 dovrebbero essere percorribili a gas prima di esaurire la scorta) a fronte di emissioni di Co2 di sole 110g/km per la tre porte e 115g/km per la cinque porte.
Infine, il gruppo in una politica di miglioramento dell'impatto ambientale delle proprie vetture ha deciso di sostenere con 1000 euro di incentivi la vendita della Opel Corsa GPL Tech, cosa che dovrebbe rendere maggiormente appetibile il prodotto alla clientela.

21/01/10

Ford Fiesta 1.4 93cv GPL, ne macina di strada

1200 chilometri, tanti sono i chilometri percorribili con un pieno combinato di GPL e di benzina verde con una Ford Fiesta, indipendentemente che sia a 3 o 5 porte oppure nell’allestimento Plus oppure Titanium (il più richiesto). A Gpl la piccola dell’ovale può percorrere ben 460 chilometri (dichiarati, all’effettivo toglieteci un buon 20% di percorrenza per andare vicini ai consumi reali) e tutti con una buona dose di brio. Il motore 1.4 16 valvole eroga la potenza di 93 cavalli più che adatti ad una vettura del peso della Ford Fiesta (per gli amanti della velocità si può optare anche per altri propulsori) senza fare avvertire alcun imbarazzo nel passaggio da un carburante all’altro. La vettura percorre 7,2Km/l (dichiarati) con una emissione media di CO2 di 119gr/km. L’impianto è di tipo toroidale ed è alloggiato nel vano ruota di scorta, al cui posto è previsto il kit di gonfiaggio, con una capienza effettiva di 33,6 litri. Tutte le versioni sono omologate direttamente dalla casa e dunque la garanzia copre tutte le parti, compreso l’impianto GPL (non parliamo di ecoincentivi in quanto sono scaduti al momento e non si conoscono i termini per una loro eventuale riproposizione). Chiudiamo l’articolo con le solite avvertenze: maggiori tempi per il rifornimento, possibilità di parcheggio solamente fino al primo livello interrato, stazioni di servizio non disponibili su tutto il territorio nazionale, consumo di benzina verde in caso di esaurimento del GPL, maggiori costi di manutenzione.


20/01/10

Alfa Romeo Mito 1.4Turbo (120cv) GPL, hanno gasato la piccola

L’Alfa Romeo è in ritardo con il lancio dei nuovi modelli, ma a quanto pare le versioni non tardano ad arrivare. Una delle ultime a venire in soccorso degli automobilisti è l’Alfa Romeo Mi.To. 1.4 turbo a Gpl. Un modello molto potente (120cv) e con una disponibilità di coppia elevato (206Nm già a 1750rpm). Nella sostanza si tratta di un motore Fire 16 valvole turbato a cui è stato applicato un dispositivo Landi Renzo per la commutazione a GPL. Con questo particolare tipo di alimentazione la piccola del biscione riesce a percorrere circa 480km (dichiarati dalla casa, io vi invito a toglierci almeno un 20%). Il serbatoio di 38 litri di capacità (sostanzialmente quello applicato a quasi tutte le piccole, dalla Seat Ibiza alla Polo passando per le italiane) viene riempito in media con 21 euro e consente di abbattere i costi di percorrenza del 50% circa (rispetto alla stessa motorizzazione a benzina). Ricordiamo a tutti gli eventuali acquirenti i nei di questo tipo di motorizzazione, comuni ad un poco tutte le vetture equivalenti: tempi di rifornimento maggiori, manutenzione leggermente maggiore rispetto al benzina, assenza di ruota di scorsa sostituita dal kit di riparazione, distributori GPL non disponibili in tutta Italia.


07/08/09

Conversione Gpl, non conviene a tutti

serbatoiotoroidale Nella giornata di ieri avevo promesso ad uno dei miei lettori di fare un articolo sulle auto convertite a Gpl, ritenute da molte convenienti per gli ecoincentivi ed anche per il prezzo del carburante (sotto la soglia psicologica dell'euro). Oggi mantengo la promessa, sebbene in ritardo di 24 ore. Allora le auto a gas sono convenienti per chiunque percorra non troppa strada, non abbia problemi nel manutenere la propria vettura con una frequenza leggermente superiore ed abbia tempo per fare i rifornimento. Tralascio il dettaglio della presenza capillare dei distributori di Gpl per due motivi: la rete si sta estendendo (anche se spero cambino la legge che al momento obbliga i nuovi distributori a possedere una colonnina a Gpl o a metano, ma non obbliga i vecchi distributori a dotarsene in un determinato arco di tempo); e chi compra una vettura convertita a gas sa bene dove può riempire il ciambellone sotto casa.


Veniamo ora ai dettagli. Le auto a gas sono vetture convertite, ovvero non vanno solo a gas e l'impianto è stato montato su un motore tarato originariamente per la benzina (anche se le case stanno modificando i propri motori per alloggiare gli iniettori di gpl in maniera più semplice, rendendoli anche più efficienti). Il serbatoio solitamente è montato all'interno del vano "ruota di scorta", sostituendo quest'ultima con un kit di riparazione. Chi fa molti chilometri o non è coperto da un assicurazione che prevede l'assistenza stradale gratuita farebbe bene a sostituire le gomme con le più costose run flat, per evitare di rimanere a piedi in caso di emergenza e di pagare conti salati per il carro attrezzi (non sempre i kit sono capaci di riparare grossi squarci, riescono a riparare le bucature).
Il Gpl ha un potere calorifero, ovvero potenza di scoppio, minore della benzina, ed occorrono più litri per avere la stessa forza propulsiva. I consumi tra i due carburanti vengono compensati dal prezzo del Gpl, nettamente inferiore, e dagli ecoincentivi, che stanno facendo scegliere alle famiglie italiane le versioni convertite. Non tutti i motori possono montare questo tipo di impianto, alcuni sono molto delicati mentre altri possono montare l'impianto solamente in aftermarket (dopo l'acquisto) con incentivi alla conversione minori e con oneri abbastanza robusti (parlo di tempistica e non di prezzi, abbastanza bassi negli ultimi anni) per chi deve effettuare tale scelta. I motori più delicati in questo particolare procedimento sono sicuramente i motori I-Vtec della Honda, con la loro caratteristica fasatura variabile, ma grazie all'impiego di speciali additivi la conversione è possibile anche per loro. Consultate il libro bianco delle conversioni a Gpl prima di convertire la Vostra vettura, ne va dell'affidabilità.


Passiamo oltre. La manutenzione è leggermente superiore, come è caratteristico per qualsiasi sistema complesso. In ambito motoristico i motori benzina sono il massimo della semplicità, poi si sale con le conversioni a GPL e Metano, il diesel e l'ibrido elettrico. Più pezzi presenti nel cofano motore significa maggiore spesa al momento del tagliando ed anche al momento di sostituire i pezzi (specialmente se avanza la tecnologia).


L'ultimo dettaglio da prendere in considerazione è il tempo di rifornimento. Le stazioni di servizio di Gpl sono in progressivo aumento, ma la loro progressione è minore rispetto all'aumentare delle vendite. Code al momento di fare rifornimento sono abbastanza normali. Inoltre, il tempo medio per fare il pieno è intorno ai cinque minuti e passa, dunque chi non ha molto tempo da perdere (anche perché il serbatoio assicura massimo 350 chilometri solitamente) e percorre molti chilometri è sicuramente avvantaggiato da una versione diesel, che per il pieno impiega lo stesso tempo e non ci sono code solitamente alle colonnine. Inoltre, il tempo impiegato per il pieno è per un quantitativo superiore di carburante, con un potere calorifero superiore, dunque con un pieno di gasolio le autovetture fanno anche mille (1000) chilometri tranquillamente.


Ora i suggerimenti: ho sentito parlare molto bene dei motori ad iniezione liquida del Gpl. Il gas perde meno potere calorifero (è più denso) e lubrifica meglio le sedi valvole (soggette a precoce usura nei motori convertiti), ma non può essere montato su tutte le automobili. Informatevi se potete farlo, credo ne possa valere la pena per tanto che se ne parla bene.


In ultimo, valutate bene anche l'accessibilità ai pezzi di ricambio delle vostre auto. Se sono straniere impiegheranno più tempo a ricevere eventuali ricambi e questo potrebbe portarvi a disagi abbastanza forti (ma vale per tutte le auto straniere e non solo per quelle a Gpl)

05/08/09

Stangata carburanti, alla prima coda arriva l’aumento estivo

codaautostrada Due cose mi fanno imbestialire del mondo automobilistico: i dati sui consumi delle automobili, a cui devo sempre aggiungere un buon 20% per considerarlo quasi reale; ed i prezzi dei carburanti. Mi ricordo, anni addietro, che mettevo la benzina dal distributore nel mio Piaggio Liberty e mi bastano sei sette mila lire per riempire totalmente il serbatoio. Mi sentivo ricco. Ora se non metto venti euro nel serbatoio della mia Alfa Romeo 147 mi sento poverissimo, anche perché starei sempre attaccato alla pompa di benzina. Ovviamente i consumi sono completamente diversi tra le due categorie, ma è cambiato soprattutto il prezzo dei carburanti. E come ogni buona stagione arriva la stangata di Agosto. Aumenti generalizzati di almeno 2 centesimi al litro per arrivare anche ai tre centesimi e passa. La verde vola a 1,33 mentre il diesel viaggia sui 1,16 euro (vi ricordo che questa è la media nazionale, se abitate in Campania un litro di verde dovete maggiorarlo mediamente di 5 centesimi al litro, stessa cosa per il gasolio). «I nuovi rialzi dei listini dei carburanti decisi dalle compagnie petrolifere portano oggi la verde a sfiorare quota 1,35 euro al litro, e aggraveranno la spesa delle famiglie in partenza per le vacanze» così hanno dichiarato le associazioni dei consumatori e, sinceramente, penso abbiano ragione.


Si dice che il prezzo del greggio vari a seconda della domanda mondiale, che è legata alla produzione globale: nel mese di agosto è vero si che viaggiano tante automobili, ma spiegatemi quale fabbrica rimane aperta in questo periodo??? (off post: arrabbiato e rammaricato monta una vela sulla sua 147 per viaggiare verso il mare)

Corsa al Gpl, dopo Hyundai-Kia anche Mazda pronta alla conversione

mazda2 E’ una delle auto più vendute di sempre della casa giapponese, ma negli ultimi tempi è divenuta oggetto di culto per molti giovani automobilisti. Bassi consumi, grande qualità costruttiva, piccolo prezzo sono le chiavi di volta di un successo commerciale di portata mondiale. La vettura, infatti, ha anche ricevuto l’ambito premio di Auto dell’anno mondiale ed adesso si appresta a migliorare ancora le sue performance di vendita. Mancava all’appello, per completare la gamma, la versione a GPL e la casa giapponese, in periodo di forti ecoincentivi mondiali, non ha potuto esimersi dall’equipaggiare la Mazda Mazda2 con un evoluto serbatoio toroidale. Il prezzo è di 14.300 euro, ma grazie agli ecoincentivi può essere venduta allo stesso prezzo del benzina (12300 euro).

02/08/09

Auto ecologiche, Kia pronta ad invadere il mercato: fuel-cell, ibrido e GPL le sue armi

kiaforteibrida La Kia ha deciso di stupire il mondo e da produttore di automobili a basso prezzo, in teoria dovrebbe rappresentare il basso di gamma della Hyundai, vuole passare a fulcro della tecnologia ecologica mondiale. Non si tratta di copiare le gesta della Toyota con la Prius (giunta alla terza edizione) bensì di portare delle innovazioni fortissime in tutti i campi. Le vetture commercializzate in questo momento nel mondo iniziano a montare la tecnologia ISG (Idle Start and Go) ovvero un sistema intelligente di Start&Stop che spegne il motore ad ogni occasione utile (anche quando si è movimento e non si

utilizza il motore per più di due secondi), il tutto per abbattere consumi ed emissioni. Sempre per abbattere le emissioni generali della casa si è puntato molto sul sistema ibrido benzina-GPL. In Corea, come in Europa, sono molti gli estimatori del gas, ma per la Kia non era abbastanza. Fare una vettura convertita a gas è abbastanza semplice, lo fanno tutti. Kia ha deciso di fare la prima auto a gas abbinata al motore elettrico. Insomma, se Peugeot ha deciso lancerà nei prossimi due anni il proprio ibrido-diesel, la Kia l'ha sorpassata con qualcosa di ancora più assurdo. Ovviamente l'idea di Peugeot è venuta anche ai coreani, che in questo momento si prodigano di impiantare un cuore elettrico ai propri motori diesel. Per finire, si parla che dalla fine del prossimo anno dovrebbero iniziare a girare le prime autovetture munite di fuel-cell ovvero una tecnologia ancora allo stato embrionale e non distribuita dagli altri produttori, in larga serie si intenda bene.

26/07/09

Fiat Bravo 1.4 Dynamic Gpl, vai piano e risparmi

E ora veniamo alla versione GPL di cui è dotato il motore 1.4 di origine FIRE (motore originato negli Ottanta ed ancora oggi alla base dell'offerta "benzina" della Fiat). Un motore solidissimo ed affidabilissimo sotto il profilo progettuale, i cui consumi sono sempre stati all'apice della categoria con delle prestazioni adeguate alle richieste della casa Fiat.

A differenza del propulsore diesel di pari potenza (Fiat Bravo 1.6Multijet 90cv, pochi cavalli tanti incentivi), il benzina-Gpl è omologato per l'Euro4 sebbene nel prossimo futuro verrà sicuramente aggiornato (non si sa se tramite l'adozione del sistema Multiair, in grado di abbattere consumi ed emissioni, o tramite qualche miglioria meccanica di altro tipo) per essere compatibile con la normativa comunitaria attuale.
Quattro cilindri, doppio albero in testa per sedici valvole ed iniezione indiretta del carburante sono alla base del motore benzina, in grado di erogare la bellezza di 90 cavalli a 5.500 giri al minuto, con coppia massima di 128Nm a 4.500 giri al minuto. Ricordiamoci che siamo su un motore aspirato prima di indicare la coppia scarsa ed i tempi per riprendere rapidamente velocità nel traffico (Velocità massima di 179 km/h, accelerazione 0 a 100 km/h in 12,5 secondi). In fondo la vettura non è mica tanto leggera.
Il motore 90 cavalli aspirato sulla Fiat Bravo viene quasi sicuramente venduto in versione bi-fuel, anche se non conosco i dati di vendita. Questa versione consente di accedere agli interessanti incentivi statali (1.500 euro) per le auto omologate direttamente dalla casa a GPL ed anche di spendere poco in carburante.
I consumi sono nell'ordine degli 8,3 litri per 100 chilometri nel ciclo combinato (10,6l/100 km nel ciclo urbano e 7,0l/100km in quello extraurbano, ma per la discrepanza con i consumi reali vedere gli altri post presenti nel blog).

L'impianto GPL è stato omologato direttamente in sede di produzione, consentendo il massimo dei contributi statali per la conversione a gas, progettato e costruito in collaborazione con la Landi Renzo (tra i leader nel settore).

Opinioni su internet
Sulla Fiat Bravo 1.4 90 cavalli Dynamic Gpl ho trovato due opinioni abbastanza eloquenti della vettura: la prima sottolinea i consumi molto bassi e la moda del viaggiare a gas, oltre la possibilità di entrare nei centri città in maniera abbastanza semplice; la seconda denota le difficoltà nel riprendere velocità della vettura, le attese agli impianti per il rifornimento del gas (occorre più tempo per riempire il serbatoio di Gpl, oltre alle code degli altri utenti) e la scarsa autonomia solo a gas.
Insomma, chi la vuole deve amare la natura, il proprio portafoglio ed avere tempo di viaggiare nel relax (il motore è abbastanza silenzioso e consente di rilassarsi abbastanza bene).

Per le opinioni sull'allestimento Dynamic della vettura vi rimando al post ove parlo anche del motore diesel, su cui ho trattato questo particolare argomento: Fiat Bravo 1.6 Multijet 90 cv Dynamic

16/07/09

Conversione Gpl e Metano, il Senato approva la legge


Il Senato della Repubblica ha approvato qualche giorno fa la legge sullo Sviluppo economico del Paese, in tale normativa è presente anche un riferimento espresso agli incentivi statali per la conversione di autovetture a Metano ed a Gpl precedentemente ridotti nel mese di Aprile. Il testo finale ritorna alle origini, da quanto ho potuto apprendere leggendo la home page di Ecomobile.it ovvero a:

  • 500 euro per la conversione delle auto a benzina a GPL;
  • 650 euro per la conversione delle auto a benzina a Metano.
Ciò vale per tutte le categorie di automobili senza alcuna limitazione, dunque la conversione è finalmente legge dello Stato, visto che la pubblicazione dovrebbe essere avvenuta nella giornata di ieri 15 luglio 2009.
Tutti coloro i quali volessero convertire la propria autovettura a gas lo potranno fare con una maggiore consapevolezza, senza dimenticare che è cosa ben diversa un decreto legge da una legge dello Stato. Il testo dell'intero provvedimento è qui.

09/07/09

Hyundai lancia la prima ibrida a gas

Si attende da tempo il lancio in casa PSA del primo ibrido diesel al mondo, visto che i sistemi elettrici vengono utilizzati solitamente per i motori benzina meno efficienti e più costosi a livello di carburanti, ma la Hyundai ha superato tutti lanciando il primo ibrido al mondo a GPL. Una vettura in grado di percorrere decine di chilometri con qualche spicciolo e per il momento commercializzata solamente in Corea (nazione madre della casa motoristica).
Il tutto per un costo appena superiore ai diecimila euro, grazie agli ecoincentivi emanati da Seul. Allo stato attuale non è dato sapersi se la vettura verrà importata anche in Europa, dove in Italia troverà sicuramente parecchi estimatori, ma tutto fa supporre che un suo eventuale lancio porterebbe Hyundai ad essere uno dei maggiori produttori extracomunitari operanti nella Ue.