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28/07/09

Incidente Massa, in un auto degli anni Novanta cosa sarebbe successo? (Parte terza)

Chiudo la mia serie di articoli (Incidente Massa, in un auto degli anni Novanta cosa sarebbe successo (Parte 1) e (Parte2)sul tragico incidente di Felipe Massa, vicecampione del mondo e pilota Ferrari, con tre cose:

la prima riguarda il mio più sincero augurio di buona guarigione e ritorno alle corse per il piacere di tutti noi nonché per il suo lavoro; la seconda è la domanda del titolo: cosa sarebbe successo se Felipe Massa avesse guidato una vettura meno sicuro come quelle che giravano in Formula uno negli anni Novanta per non dire negli anni Ottanta? A questa domanda non ci sarà mai una risposta sicura, ci sarà tanto chiacchiericcio da bar sui vari punti di vista, ma forse la mia terza cosa potrebbe spostare un poco il peso della bilancia in una direzione: quella che lo sviluppo tecnologico in favore della sicurezza alla guida è sempre necessario. Ecco il terzo filmato, un tributo al tragico incidente che portò alla morte del pilota campione del mondo Ayrton Senna, ancora oggi osannato come migliore pilota del globo. Anche Senna era brasiliano come Massa, ma i due, fortunatamente per Massa, hanno avuto destini diversi. Ciao Ayrton:

Incidente Massa, in un auto degli anni Novanta cosa sarebbe successo? (Parte 2)

L’incidente di Felipe Massa è stato un evento drammatico per l’intero mondo degli appassionati di Formula uno, tra cui il sottoscritto. In internet si trovano migliaia di filmati e, dopo quello precedente visionabile nel post,

Incidente Massa, in un auto degli anni Novanta cosa sarebbe successo? (Parte 1)

, ecco un altra occasione per informarsi sull’incidente di Massa all’Hungaroring. Il video è stato realizzato dalla Rai e messo a disposizione dei cibernauti tramite Youtube. Il giornalista spiega come la Ferrari stesse procedendo ad una velocità leggermente inferiore a quella solitamente condotta in quel punto a causa del suo prossimo rientro ai box.

Nonostante ciò il pezzo di molla staccatosi dalla Brawn Gp di Rubens Barrichello, suo connazionale, procedeva ad una certa andatura (stimata in non meno di 50 chilometri orari) per un peso di circa un chilogrammo. Fatti i dovuti calcoli è come se Felipe Massa fosse stato colpito da un cazzotto pesante 600 chilogrammi in pieno volto (la velocità del colpo è stato di oltre 250 chilometri orari). Nonostante il casco, le protezioni e tutto il resto, Massa non poteva finire che KO alla prima ripresa. Fortunatamente le protezioni hanno evitato il più tragico degli epiloghi, sono contento che sia andata così.