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04/08/09

Aumentano le vendite in Italia. Gli incentivi funzionano, ma per me rivelano dati allarmanti: mercato saturo, famiglie più povere e polarizzazione delle vendite (Suv contro citycar)

parcheggio Migliorano le condizioni del mercato automobilistico italiano, ma è solamente grazie agli ecoincentivi alla rottamazione. Il dato viene fornito dall’Aci (Automobil Club Italiano) e vede un aumento dello 0,59% rispetto allo scorso mese di giugno (sono stati immatricolati: 113.447 automobili). Nelle prossime ore andremo nel dettaglio del dato, guardando i vari segmenti ed anche le varie marche (sono quasi sicuro che la Fiat ha aumentato ancora la propria quota di mercato), ma al momento mi sento di dire che la condizione economica italiana è abbastanza debole. Nel mese di luglio scorso, secondo i primi dati forniti dall’Aci, l’acquisto della vettura è seguito dalla rottamazione di un veicolo vecchio per il 91% dei casi. Il mio pensiero è questo: molti rottamano il proprio veicolo vecchio e prendono una vettura nuova, preferibilmente convertita a gas; pochi sono coloro i quali non hanno, non possono o non vogliono rottamare la propria vettura per sostituirla con una nuova; pochi sono coloro i quali prendono un auto convertita a gas senza rottamare la propria autovettura. Insomma, gli italiani non si sono convertiti ad uno spirito ecologista se le cose stanno in questi termini, ma dimostrano ancora una volta come l’interesse della tasca prevalga su qualunque altra cosa. Infatti, rottamare la propria vettura e prendere una vettura a metano (omologata direttamente dalla casa) conviene: si risparmiano 5mila euro e costa meno il metano rispetto alla benzina. Per il Gpl si parla di un massimale di 3500 euro per le vetture più ecologiche. 5.000 sono gli euro massimali che possono essere risparmiati da parte di chi sceglie una vettura ibrida elettrica.


Se poi si va a vedere quali auto vengono rottamate in favore di quali vengono comprare credo proprio che se ne vedrebbero delle belle. La maggioranza rottama autovetture grosse, con grandi consumi sebbene abbastanza sicure nonostante l’età (stiamo parlando di autovetture costruite fino al 31 dicembre 1999), visto che a maggiori dimensioni corrisponde relativamente una maggiore sicurezza. In cambio si prendono autovetture munite di parecchi airbag ed anche di controllo della stabilità (quasi una su due in Italia), ma più piccole e più leggere. Il downsizing delle vetture da un lato e l’aumento della circolazione delle vetture Suv e fuoristrada (quelle che chiamano “truck” in America), a scapito delle vetture medie e medio-grandi, potrebbe portare a problemi nuovi in Europa. Le normative in fatto di sicurezza vengono aggiornate solamente in base all’evoluzione delle statistiche sugli incidenti stradali, dunque ci dovranno essere molti morti e feriti prima che si cambino le normative, se questo è il principio. Luoghi come il posteriore delle autovetture al momento sono vulnerabili agli impatti, figuriamoci quello delle vetture piccole.


Concludendo, e penso di ritornarci in altri post: le famiglie italiane si sono impoverite ed il mercato italiano è saturo di automobili; il cambiamento dei gusti nei consumi ci porterà ad una polarizzazione delle automobili circolanti con problemi di gestione della circolazione e della salvaguardia nuovi a cui si deve porre rimedio prima che ci siano troppe vittime in mezzo alle strade.

Salone di Tokyo, Lexus pronta a lanciare il nuovo V10 da 4,8 litri

1lr-geu_lexus_lf-a_engine_v10 Il Salone di Tokyo è uno degli appuntamenti più importanti del settore automotive in tutto il mondo e, sebbene il declino imposto dalla crisi economica globale in atto, è sempre un appuntamento da non perdere. In esso vengono mostrate le novità in campo tecnologico da parte delle varie case mondiali, a partire da quelle giapponesi per terminare con quelle europee. Quest’anno, tra disdette e conferme dell’ultimo minuto, dovrebbero esserci alcune conferme in ambito motoristico per me interessanti. Leggevo, infatti, su 7tune, che la Lexus ha intenzione di presentare in quell’occasione il suo nuovo propulsore V10 da 4,8 litri di cilindrata denominato 1LR-GEU. La Lexus, branca di lusso della nota Toyota, ha lesinato molto in dettagli e l’unica cosa conosciuta al momento è la potenza specifica di 550PS. Il motore è l’erede dell’attuale V10 di pari cilindrata e dovrebbe diminuire sia i consumi generali del propulsore sia migliorare la fruibilità dello stesso.

Williams, Toro Rosso e Red Bull contrarie alle prove di Schumacher sulla F60, ma intanto a Valencia è già tutto esaurito

michael_schumacher Avere un nome certe volte non basta. E’ il caso di Michael Schumacher, pilota di Formula 1 ritornato per sostituire l’infortunato Felipe Massa (vedi tra gli articoli correlati quelli inerenti l’incidente all’Hungaroring), che vorrebbe provare la vettura dell’anno attuale, ma non può farlo per il regolamento in essere. La Ferrari dal canto suo ha tentato una scappatoio, una deroga per il grande campione sebbene si sia dovuta scontrare con il parere sfavorevole della Williams in primo luogo e poi con l’accoppiata Toro Rosso – Redbull. Per la prima si parla di ostilità aperta con il cavallino mentre per le altre due si tratta per rispetto nei confronti del proprio pilota sostituto, che per l’appunto non ha potuto testare la vettura dell’anno in corso. Dunque, Schumacher potrà provare la nuova vettura solamente a Valencia, in occasione delle prove libere del Gran Premio di Spagna. Per il momento si dovrà accontentare della F2007 presa in prestito da un appassionato (l’aveva acquistata a seguito della vittoria del campionato del mondo da parte di Kimi Raikkonen).


Sul fronte notizie mediche Felipe Massa si è trasferito in Brasile, dove verrà sottoposto ad una due giorni di accertamenti medici per poi ritornare alla propria abitazione ove trascorrerà la degenza. Le sue condizioni di salute appaiono buone, nonostante la testa riporti i traumi dell’incidente stradale avvenuto nel Gran Premio di Ungheria.


L’ultima novità proviene da Valencia, dove il pubblico ha gradito il ritorno di Schumacher e si preannuncia un tutto esaurito per la prossima gara. Nessuno vuole perdersi il grande campione al volante. Ora, ripeto la mia domanda: se vincerà cosa dirà Raikkonen (reduce da una figuraccia nel Gran Premio rallistico di Finlandia) e se perderà le colpe andranno tutte alla vettura? Ovviamente, il pilota è anziano, ma da uno che si chiama Michael Schumacher ci si aspetta sempre il massimo.

Volkswagen non conosce crisi, aumenta quota di mercato e tiene sugli utili operativi

vw-logo “Gli andamenti delle vendite nel primo semestre dell'anno dimostra che siamo in posizione eccellente, grazie alla varietà di marchi posseduta dal nostro gruppo. Anche in una fase particolarmente difficile nei mercati automobilistici internazionali siamo stati in grado di acquisire quote di mercato chiave” così ha dichiarato Martin Winterkorn, presidente del Consiglio di amministrazione della Volkswagen SA, a seguito dei risultati semestrali del proprio gruppo. La Volkswagen (che comprende i marchi: Volkswagen, Audi, Skoda, Seat, Bugatti, Lamborghini e da poco anche Porsche) ha ufficializzato l’utile operativo semestrale per 1,2 miliardi di euro a fronte di una raccolta diminuita del 9,4% ovvero per un importo di 51,2 miliardi di euro. Un risultato eccellente che fa di Volkswagen il primo costruttore automobilistico europeo e la vede crescere nella quota di mercato del 12% circa. La crisi economica ovviamente tocca profondamente anche la Volkswagen e gli investimenti ne potrebbero risentire nel prossimo futuro, Winterkorn ha dichiarato a tal proposito: “Le prospettive chiaramente rimangono incerte, e dobbiamo continuare ad aspettarci di tutto. Tuttavia abbiamo le qualità tecniche, ecologiche ed economiche che ci servono per uscirne più forti di prima. Ed è il motivo per cui noi rimaniamo impegnati ai nostri obiettivi. Nel solo 2009, ad esempio, il gruppo marche lancerà 60 nuovi modelli e accessori sul mercato".


Qualche giorno fa la stessa Volkswagen ha dichiarato ufficialmente che il suo primo mercato non è più la Germania bensì il mercato cinese, in cui le vetture del popolo sono molto apprezzate da tempo e la sua crescita appare al momento inarrestabile.

03/08/09

Mazda progetta una piccola roadster derivata dalla Mazda2

mazda-mini-roadster La Mazda continua ad aumentare il proprio peso commerciale con un insieme di prodotti dalle basse emissioni e dall’alta sportività, caratteristiche che iniziano ad ammaliare numerosi consumatori italiani. La Mazda Mazda2 è sicuramente un successo commerciale, ma andare a parlare dei miti della casa giapponese è davvero un emozione: Mazda Mx-5 e Mazda Rx8. Due vetture che fanno la storia delle roadster, la prima, e delle vetture con propulsione alternativa (vedi motore Wankel), la seconda. Ora si tratta di inaugurare un nuovo brand di attività, una roadster scoperta capace di attirare le attenzioni dei più giovani con la sua trazione posteriore e con l'aria sbarazzina mutuata dalla Mazda Mazda 2. Il tutto è abbastanza proporzionato da poter far immaginare una prossima commercializzazione con motori piccoli di cubatura (sicuramnete avranno dei bei cavalli visto l'andamento del downsizing). Io penso che con le gomme giuste, i cerchi in lega adatti ed un bell'impianto stereo per sentire la musica all'aria aperta e la vettura sarà un successo commerciale.


Fonte 7tune

Toyota-Subaru, la coupé congiunta è pronta per il Salone di Tokyo

toyota-086a Si farà alla fine la coupè Toyota-Subaru tanto chiacchierata dai vari appassionati, ma sarà molto diversa da quello che si immaginava. Innanzitutto, le due case hanno deciso di abbattere i pesi ed anche la potenza specifica del motore, scesa a 160 cavalli con un 2000 di cilindrata, per ottenere minori consumi e soprattutto minori emissioni. Le normative mondiali stringono su questo aspetto e le case non possono esimersi dall’adattarsi.


La vettura sarà presentata sotto forma di concept al Salone di Tokyo previsto per l’autunno e i feedback degli utenti consentiranno alle due case di migliorare la proposta estetica in essere, verso una maggiore sportività o un maggiore comfort. In ogni caso la fascia di utenti prediletta da questo particolare modello, come ho potuto apprendere online, sarà tra i 30 ed i 50 anni. Sul fronte prezzi, i siti internet parlano di almeno 2,500,000 JPY ovvero circa 18mila euro al cambio attuale (prezzi in Giappone sia intesi).

Salone di Francoforte, Mercedes all’arrembaggio dell’ecosostenibilità

Il numero uno di Mercedes Dieter Zetsche , da come ho potuto constatare presso il blog Auto Lanzillotta, ha dichiarato che nei prossimi anni il ricorso alla tecnologia per abbattere le emissioni da parte della propria casa sarà immane. Come ha preferito dire egli stesso: se Karl Benz ha inventato l’auto a benzina allora la Mercedes-Benz inventerà un nuovo modo sostenibile di muoversi. Tra le eccellenze tecnologiche si nota la Smart elettrica, l’Actros (camion di grosse dimensioni) con tecnologia atta a diminuire le emissioni, la Mercedes Classe S con batterie agli ioni di litio (prima automobile ad essere equipaggiata in quest maniera con un forte contributo per l’ambiente: appena 189g/km di Co2) e tanto altro. La maggioranza delle innovazioni tecnologiche verrà resa nota presso il prossimo Salone di Francoforte (biennale dell’automobile in alternanza con la mostra di Parigi). I tedeschi in questa manifestazione porteranno numerose autovetture capaci di consumare poco e di rimanere sia lussuose sia sportive per tutti gli automobilisti.