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13/07/11

Vacanze in auto, Ostuni e Castellabate buone scelte

Tempo di vacanze, ma la crisi economica rende più difficili gli spostamenti degli italiani.
Molte famiglie, infatti, hanno deciso di rinunciare o abbreviare le proprie ferie per risparmiare, alcuni vanno da amici e parenti mentre altri preferiscono il mordi e fuggi in località limitrofe alle proprie. 
Il clima avverso ha reso difficile la vita alle agenzie di viaggi, meta di vacanzieri pluri-settimanali, ed ha agevolato di molto le condizioni dei siti web specializzati in grado di fornire una moltitudine di risposte (senza scocciarsi mai) a costo zero.
Io di una cosa sono certo: nonostante il caro carburanti (al Sud un litro di verde sfiora 1,7 euro al litro) gli italiani sceglieranno ancora l'automobile per i propri spostamenti. 

Vuoi le difficoltà logistiche nei movimenti con i treni o con gli aerei per vacanze nel Bel Paese (si pensi alla carenza di sinergia tra questi mezzi ed il trasporto pubblico su gomma, oltre alle oggettive difficoltà di districarsi in mezzo al traffico con i bagagli); vuoi l'affezione per l'automobilista medio nazionale alle quattro ruote, vuoi la sacra sosta all'Autogrill per sgranchirsi le ossa (altrimenti non sarebbe vacanza) gli italiani sceglieranno le auto.
Personalmente non ho ancora scelto una meta turistica dove andare, in quanto conto di andare all'estero il prossimo mese di settembre per studio/lavoro, ma nei giorni scorsi sono stato a Castellabate in Provincia di Salerno. Chi di voi ritiene di ricordare vagamente questa località vuol dire che ha visto il film Benvenuti al Sud con Alessandro Siani e Claudio Bisio. 
Il centro storico è ubicato sul cucuzzolo di una montagna limitrofa al mare e per i bagni bisogna spostarsi qualche centinaio di metri in verticale presso la frazione di Santa Maria di Castellabate, ma ne vale la pena. Il Cilento è una delle mete più belle d'Italia. Natura, montagna, buoni cibi, relax ed un mare splendido mi hanno reso la giornata interessante. In più il centro storico non è niente male, dunque si può sempre coniugare il relax del mare con altre attività. 
Castellabate è bandiera blu da oltre dieci anni (tredici anni se non ricordo male), dunque qualche motivo ci sarà per cui hanno fatto il film lì, no?
Altro posto dove mi sono recato di recente è nella bianca città di Ostuni in Puglia. Anche in questo caso il centro storico si trova a diverse decine di metri dal mare, ma credo sia proprio questo a rendere particolari i luoghi in cui mi sono ritrovato. L'assenza di caseggiato rilevante sulla costa ha permesso di mantenere una qualità delle spiagge (rocce) molto elevata ed il fascino delle borgate è sempre un qualcosa di eccezionale.
In entrambi i casi mi sono spostato in auto, in compagnia di miei cari. I costi non sono stati elevatissimi, anche perché risiedo al Meridione, ed ho potuto fare a meno delle commissioni delle agenzie di viaggi con un opportuna programmazione via web. 
Voi dove andrete e come prenoterete le Vostre ferie? Scrivetemelo, magari possiamo raccontare i nostri viaggi in auto per le vacanze (se state sulla Salerno - Reggio Calabria potremmo farci due risate, amare per voi, sullo stato di questa autostrada). 
Ciao


07/07/11

Better Place, quanti cambi tra Roma e Milano

Seguo da tempo il progetto Better Place a cui ha preso parte la Renault insieme alla consociata nipponica Nissan. Il progetto dopo tanti accordi a livello internazionale (hanno preso parte Israele, Danimarca su tutti) è finalmente passato alla parte più operativa: la creazione delle stazioni di ricarica e di cambio rapido delle batterie.
Chi non conosce il tema trattato è facile da spiegarsi. Compri l’auto e con essa un contratto per il nolo batterie, con tanto di accesso alle stazioni di ricarica ed una pensilina apposita nel tuo garage, poi non devi far altro che guidare. Ogni volta che devi rimani quasi a secco entri in stazione di servizio ed un congegno automatico toglie il pacco batterie scarico e ne mette uno carico. Tempo cinque minuti ed hai nuovamente capacità operativa. Pressapoco come si fa con le macchinine telecomandate.
Nei prossimi mesi nello Stato di Israele inizierà la distribuzione effettiva di queste vetture targate Renault e nell’annuncio viene diramata anche l’informazione di una possibile estensione automobilista ad altri gruppi, la maggioranza con capitali cinesi, per dare sempre più modelli in offerta (vedere l’articolo pubblicato su autoblog.it per capire). In poche parole, il sistema inizia a piacere a livello industriale in quanto da pochi problemi di progettazione e abbatte l’ansia da riserva insita negli automobilisti.


Domanda mia. Quante stazioni di ricarica rapida servirebbero per coprire la tratta Roma – Milano sulla A1?
Facciamoci i calcoli. La Renault dichiara per la sua Fluence una percorrenza di 160km con una ricarica con velocità massima di 135km/h dichiarati. Sotto il profilo della dote velocistica, significa andare quasi al massimo in autostrada per toccare il limite massimo di velocità (130km/h per chi non l’avesse ancora saputo) e probabilmente dovrebbe diminuire di parecchio l’autonomia del veicolo, io non ne terrò conto nei calcoli al momento sebbene climatizzatore acceso, radio, carico a bordo e velocità quasi al massimo non dovrebbero consentire una percorrenza superiore ai 100 chilometri.
Fatti i dovuti calcoli significa fermarsi 3,65 volte per la sostituzione delle batterie, arrotondando per eccesso a 4 significa perdere tra i 12 ed i 20 minuti per il “rifornimento”. Ovviamente ho preso in considerazione il dato “dichiarato” dal costruttore, ma tenete presente come già sottolineato dell’incidenza degli accessori a bordo (navigatore satellitare, climatizzatore, radio, fari), del peso del materiale trasportato (quattro-cinque persone più i bagagli) e del traffico (non sempre si può andare a velocità costante sulla Roma – Milano.