Carissimi, è da tanto tempo che non scrivo su questo blog ed ho perso un poco la mano. Cercherò di darvi tutte le informazioni necessarie in poche righe. La mia Citroen C3 1.6Hdi 90cv diesel ha avuto i classici difetti di gioventù di questo tipo di auto. Problemi che mi hanno reso un pessimo cliente per Citroen, sebbene me li abbiano risolti in entrambe le occasioni. Andiamo con ordine. Centralina elettronica Il primo problema è ad una centralina elettronica particolare, talmente tanto che hanno impiegato oltre venti giorni per ottenerla in officina e montarla. E’ stata l’esperienza più brutta della mia vita da automobilista, sebbene non sia così tanto vecchio. La responsabile del centro autorizzato Citroen (situato nel Basso Lazio) mi ha subito suggerito di chiedere un auto sostitutiva, essendo un mio diritto, ma mi ha rassicurato sulla rapidità dei trasporti per quel particolare pezzo (tre-quattro giorni e sarebbe stato in magazzino). Purtroppo la Citroen non lo ha inviato ed i tempi si sono dilatati, tanto che da indiscrezioni varie sono venuto a sapere che praticamente in tutta Italia non avevano questa centralina elettronica. Ho chiesto a quel punto la mia auto di cortesia, ottenendola. La Citroen si appoggia per questo servizio a Europe Assistence, uno dei leader del settore, e questi mi hanno consegnato una vettura Peugeot 106 a benzina di piccola cilindrata. Come optional l’aria condizionata. L’auto non andava troppo bene: abituato ai motori diesel ed al loro regime di coppia dovevo attendere anni prima di poter contare sulla prontezza del motore, i sorpassi diventavano eterni ed in qualche occasione ho sentito cigolii sinistri da più parti. Solo alla fine di luglio, dopo aver protestato vivamente con il servizio clienti minacciando anche una denuncia per l’impossibilità di svolgere correttamente la mia attività di giornalista (la benzina costa cara, cari miei, e quando fai 800km la settimana nei periodi di punta, il peso sul portafogli lo senti). Centralina elettronica – Il guasto Il problema alla centralina si è evidenziato in una maniera bizzarra. L’auto, una volta spenta (chiusa o no), accendeva automaticamente le quattro frecce e le luci anabbaglianti. Era inutile tornare indietro a spegnere il sistema di emergenza, dopo poco di si riaccendevano. Insomma, ho dovuto staccare i cavi della batteria per terminare il supplizio.
Come dicevo sopra ho avuto un ulteriore guaio, l’ho portata in officina e vi rendiconterò domani stesso della riparazione.
Capacità dell’officina di individuare il guasto: 10 Capacità relazionali dell’addetto al pubblico dell’officina: 9 Capacità organizzativa Citroen e gestione del problema da parte della casa madre: 3
La nuova Citroen C3 non è niente di male, anzi è proprio bella. Curve e spigoli si alternano in un gioco di geometrie tale da attirare lo sguardo delle belle fanciulle in cerca di una vettura, ma anche omaccioni massicci (come me) non possono esimersi dal gettare un occhio all’ampio parabrezza Visio Drive o al comfort presente in tutti i suoi spazi. Insomma, la precedente generazione pare proprio abbia lasciato il testimone a qualcuno di affidabile, staremo a vedere.
Come detto nell’intestazione, l’auto che state per leggere è la Nuova Citroen C3 in versione Exclusive Style e motore diesel Hdi 1.6 da 90 cv. Non perdiamo tempo ed andiamo nel dettaglio.
Design
Non è sportiva, ma non è neppure pigra. E’ un compromesso abbastanza riuscito per il mio gusto tra la prima accezione e la seconda, privilegiando il comfort e volumetrie volutamente (scusate il gioco di parole) pompose. Le forme curve della precedende edizione ci sono tutte, sebbene adesso i muscoli dei passaruota siano più accentuali ed il culetto si sia fatto molto più riconoscibile da lontano (merito anche dei fari, finto led, disegnati dalla casa). Niente di male. Sulla parte anteriore, abituato alla forma filante delle sportive, l’altezza del muso da terra mi confonde un poco, ma da solidità all’insieme mentre i fari allungati sui passaruota anteriori consentono di velocizzarne la veduta. Non suno un tecnico, così mi sempre e così ve la descrivo. Devo dire che il posto targa è davvero ben fatto, a differenza di molte vetture qui non sembra pensato dopo. Il parabrezza Visio Drive, di serie sull’allestimento Exclusive Style, è davvero fascinoso. Quando piove sembra di essere imbattibili, quando ci sono le stelle è una meraviglia viaggiare, quando c’è il sole… e qui qualche problemino forse c’è, non di design, ma di abbronzamento (in ogni caso una tendina rigida e le alette parasole sono a disposizione all’interno). Pochi accenni per la coda, visto che è stato già detto tutto in precedenza: è ben fatta ed è riconoscibile da lontano. In qualsiasi colore la prendiate gli altri automobilisti sapranno distinguervi nella giungla di asfalto.
Interni
Qualche plastica di scarso appeal vi ha spaventato sulla precedente versione? Dimenticatela, qui è tutto ben fatto. La plancia è alta ed è facile da utilizzare per chiunque, salvo il comando di chiusura porte totalmente oscurato dal volante (le porte si chiudono automaticamente e se dovete far salire qualcuno è difficile ricordarsene immediatamente senza poter vedere la spia di primo impatto). Clima automatico di serie, comandi al volante per cruise control, limitatore di velocità, radio Cd/Mp3 Usb e bluetooth (quest’auto ha il pack Concert che comprende impianto audio maggiorato con sub nel bagagliaio, presa Usb e bluetooth, tutti con comandi al volante). Anche il comando dell’Esp non è molto visibile, ma una volta messo su ON vi sconsiglio di toccarlo, salvo compromettere la sicurezza della vettura. Forse le plastiche in basso sono fatte con un materiale facilmente sporcabile, ma non ho potuto provare le dirette concorrenti su questo argomento e dunque posso solamente sindacare sull’ottima qualità delle finiture. I vetri posteriori sono oscurati di serie su questo allestimento, danno un attimo di privacy in più e consentono di utilizzare meno l’ottimo climatizzatore (almeno dovrebbero). Il cassetto nel cruscotto è climatizzato ed è davvero molto molto ampio, ci sta una borsetta da donna riempita di roba ed anche il libretto comodamente, se proprio non vi basta potete utilizzare una seconda tasca posizionata sotto il sedile ove allocare il libretto o altri piccoli oggetti (ci vanno circa dieci quadernoni uno sopra l’altro). Siete insaziabili? Ci sono le tasche dietro i sedili di serie, il bracciolo anteriore apribile (dove ci stanno comodamente più di un telefonino o un portafogli), il portamonete sotto il bracciolo anteriore, un vanno sotto il freno a mano ed uno sotto la torre centrale (diviso in due per posizionare ancora più roba. Ovviamente non mancano le tasche laterali. Se vi mancano ancora delle tasche, cambiate pantaloni o scegliete un pick up (ha una comoda vasca proprio dietro l’abitacolo dove sistemare lavatrici o suocere impertinenti). Ora veniamo ai nei, alle cose che mi hanno dato fastidio degli interni di questa vettura. Allora, ecco il mio elenco: se sei molto alto potresti avere difficoltà con le alette parasole quando la tendina è chiusa, sono a pochi centrimetri dalla testa; sempre in tema di parasole, quando si chiude il Visio Drive e si aprono le alette parasole queste non vanno vicino al vetro rimanendone a diversi centrimetri (oltre a non offrire il benché minimo specchietto di cortesia); le luci sono posizionate sui montanti laterali e se dovete cercare qualcosa al centro della vettura di notte vi consiglio vivamente di munirvi di una torcia (mi è già capitato ed ho dovuto usare un telefonino); i tasti al volante, sarò io che sono delicato con la vettura, ma molte volte non fanno centro al primo colpo e non ho ancora capito come si fa ad attaccare il telefono con gli stessi per interrompere una conversazione (il tasto di apertura della comunicazione non mi chiude la chiamata e devo ricorrere al telefonino con tanto di distrazione), forse sarà colpa mia; il computer di bordo al centro della plancia è bello da vedere esteticamente (era ancora meglio se vi fosse stato il navigatore satellitare della casa), ma funzionalmente non mi sembra un granché: per leggerlo bisogna distrarre l’attenzione un attimo, che quando si guida non è il massimo (la maggioranza delle case lo propone al centro della strumentazione di guida proprio per questo); i ganci della cappelliera sono molto semplici da costruire, ma se la dovete sistemare di corsa sono abbastanza antipatici da utilizzare perché sono delle semplici cordine elastiche (anche l’anello è costituito di corda elastica); i tasti per il controllo dei finestrini non sono in una posizione immediata per l’utente, bisogna allungarsi un attimino per prendere contatto in caso di sedile arretrato ed in ogni caso spostare il braccio dall’eventuale alloggiamento laterale (dove si sta comodi comodi, anche se si deve sempre guidare con due mani al volante); infine, per chi siede dietro al guidatore in caso questi sia molto grosso (come me) lo spazio per le gambe è davvero molto ridotto o, meglio quasi inesistente.
Motore, trasmissione e sterzo
Il motore 1.6 Hdi 90 cavalli ha una grande coppia fin dai bassi regimi e si dimostra molto parco nei consumi, nonostante il rodaggio in corso. In terza a 30 all’ora non si deve quasi neppure pigiare l’acceleratore e con la stessa marcia si riprende davvero molto bene anche da andature bassissime. Stessa cosa dicasi per la molto più lunga quinta, in grado di spingere l’esile corpo vettura della Citroen C3 in pochi secondi da 70 orari ai 120-130 orari. La frizione è molto leggera, adatta ad un uso intensivo in città ed anche per le donne. Il cambio non è il migliore in assoluto. E’ gommoso se usato in rapidità ed in qualche caso rifiuta la marcia, ma è molto ben rapportato e facile da utilizzare nella guida di tutti i giorni. Il comparto freni e gomme prevede freni a disco all’anteriore, a tamburo al posteriore con cerchi in lega da 16’’ di serie e pneumatici a basso consumo. I freni sono potenti e ben calibrati, sicuri in tutti gli utilizzi grazie anche all’Esp (optional, la casa sarebbe meglio che lo mettesse di serie perché la sicurezza non è un optional). Lo sterzo è di tipo elettrico, molto leggero e con un ridotto angolo di sterzata. Fino a questo momento non sono emersi indurimenti tipici dei comandi elettroserviti. Rumore:
Un diffetto rilevato nella visione estetica è la mancanza di un coperchio fonoassorbente con nome e marca del motore, sostituito da un telo fonoassorbente. Il motore a freddo per me è rumoroso, ma non assordante. In andatura all’interno della vettura è quasi inavvertibile.
Sospensioni
Il reparto sospensioni è sicuramente un must per la Citroen ed anche per la Citroen C3. Molto comoda su tutti i fondi, rilassante nella guida e non corica neanche troppo in curva. Sui fondi differenziati (come quando si passa in curva su un tombino) o con una ruota in perdita di aderenza ho notato una certa tendenza al sottosterzo, una brutta sensazione.
Vedi anche il link: Citroen Nuova C3, Exclusive Style 1.6 Hdi 90cv /problemi vari